Quel “ragno nero sul treppiedi”

Analisi del rapporto tra Luigi Pirandello e il Cinema
Abstract – indagine sul rapporto tra Luigi Pirandello e il cinema attraverso l’analisi del pensiero teorico del grande scrittore nei confronti di questo nuovo “medium”, evidenziabile sia – indirettamente – nei Quaderni di Serafino Gubbio operatore, sia – in maniera più diretta – in alcuni suoi scritti, riguardanti specificamente il cinema, risalenti soprattutto al periodo in cui si verifica il passaggio dal muto al sonoro. Viene indagato, inoltre, l’interesse concreto con cui egli seguì il cinema, durante tutta la sua esistenza, collaborando anche attivamente alla realizzazione di diversi film tratti dalle sue opere. Successivamente, viene analizzata la consistente “Filmografia” pirandelliana, cioè tutte le opere cinematografiche ispirate a/da Pirandello, sia durante la sua vita che dopo la sua morte, fino ai nostri giorni, anche in relazione alle opere letterarie da cui furono tratte. Infine, si sofferma sul cosiddetto “pirandellismo”, cioè l’influenza indiretta di Pirandello su tutta l’arte del XX secolo e, quindi, anche sul cinema, indagando gli echi pirandelliani riscontrabili in tanti importanti registi e opere cinematografiche.

Nino Genovese, nato nel 1947 a Barcellona P.G. (Messina), vive e lavora a Messina. Critico e storico del cinema, giornalista pubblicista, saggista, già docente di Lettere nelle Scuole Medie Superiori e di Storia e Critica del Cinema presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Messina, insegna ora la stessa disciplina presso l’Università della Terza Età / Unitre di Messina. È socio dell’Associazione Italiana per le Ricerche di Storia del Cinema, del Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani e del Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani di Roma, oltre che Socio “onorario” del Museo del Cinema di Torino. Si è occupato (e si occupa) prevalentemente di ricerche nell’ambito del cinema in Sicilia (le cui origini e i primi tempi è stato il primo a scoprire e ricostruire), di cinema muto in generale, di rapporti fra letteratura, storia e cinema e di tanti altri argomenti. È autore di numerosissimi articoli, di moltissimi saggi e di diversi libri e pubblicazioni di varia natura. Nel corso del tempo, ha partecipato – come relatore – a vari Seminari e Tavole rotonde e a parecchi Convegni, anche di carattere internazionale (Roma, Lovanio, Princeton, ecc.). È Presidente del Cineforum «Don Orione» di Messina aderente alla FICC (Federazione Italiana Circoli del Cinema), di cui è il Segretario regionale per la Sicilia. Collabora al quotidiano Gazzetta del Sud, alla rivista culturale e di attualità Moleskine, a Il Giornale del Sud e alle riviste specialistiche CinemaSud e Quaderni di CinemaSud, CinemaSessanta, Immagine e altre, oltre che alle riviste on-line Diari di CineClub e TempoStretto. Ha ottenuto, nel 1990, il Premio «Maschere Nude» di Agrigento per la Saggistica per un volume su “Pirandello e il cinema”; inoltre, nel 2010 è stato insignito del «Premio Colapesce» per i suoi studi di carattere cinematografico e di altri importanti riconoscimenti. Su Verga, più in particolare, oltre a diversi articoli e saggi, ha curato un ampio volume di Autori Vari, dal titolo Verga e il Cinema (pp. 340), pubblicato nel 1996 dall’Editore Giuseppe Maimome di Catania.